Nuovo Moncalieri – Brunetta Calcio 1-5

All’Einaudi di Moncalieri va in scena la partita tra Nuovo Moncalieri e Brunetta Calcio, valevole per la settima giornata del girone di ritorno. La formazione ospite, reduce da una serie di dodici risultati utili consecutivi, punta a raggiungere la zona utile per i play off e si dispone sul rettangolo di gioco secondo l’ormai collaudato 3-5-2. Davanti a Pizzuti tra i pali, Ravetti schiera il terzetto arretrato composto da Agliata, Sconosciuto e Castiello; la coppia in mediana è formata da capitan Cortassa e Allegri, spalleggiati dagli stantuffi laterali Trombatore e Faletti; Molinari dietro le punte che sono Domenicano e Nicoletti.
I ragazzi della Brunetta conoscono bene le insidie che il terreno di gioco di Moncalieri nasconde, soprattutto se è stato colpito da una fitta pioggia che non ha dato tregua nei giorni precedenti alla partita. Tuttavia già alla partenza del match, i bianco rossi sembrano spaesati e senza mordente. Così, alla prima azione, gli avversari passano: dopo una combinazione sulla destra, l’esterno giunge al traversone sul quale il centravanti del Nuovo Moncalieri si getta prontamente, colpendo di testa il pallone che s’insacca alle spalle di Pizzuti. Avvio shock per l’undici di Ravetti che richiama a gran voce i suoi. La Brunetta patisce la freschezza dei giovani avversari e fatica a riordinare le idee; tuttavia riesce a costruire alcune palle gol importanti: da un calcio d’angolo di Allegri, Domenicano colpisce di testa liberando Trombatore, il quale in stirata anticipa il portiere e segna. Purtroppo l’urlo di gioia del giocatore si strozza in gola quando si accorge che l’arbitro ha annullato per fuorigioco. Poco più tardi, sempre Trombatore semina un paio di avversari sulla fascia e finisce a terra in area per una scivolata avventata di un difensore: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta capitan Cortassa, ma il tiro, indirizzato alla destra del portiere, viene intuito e respinto da quest’ultimo che riceve le congratulazioni dei propri compagni. La Brunetta ora mantiene l’iniziativa e, anche se concede delle ripartenze potenzialmente pericolose, prima dell’intervallo, trova la giocata del pareggio: Molinari scatta sulla sinistra, vede Allegri posizionato al limite dell’area e gli serve il pallone; il centrocampista controlla e di esterno destro fa partire un tiro che bacia il secondo palo e s’insacca. Bene per la Brunetta aver trovato il pareggio prima della pausa, sciogliendo la tensione che si stava manifestando sui volti dei bianco rossi.
Alla ripresa delle operazioni il Nuovo Moncalieri presenta un cambio, ma la Brunetta spinge subito sull’acceleratore grazie alle incursioni di Molinari, Nicoletti e Trombatore. La vivacità della squadra di casa sembra essere svanita, così gli ospiti approdano più facilmente al limite dell’area, cercando la via del gol. Verso il decimo Domenicano conquista un corner, sul punto di battuta si porta Allegri che mette un cross basso sul quale Molinari colpisce indisturbato dal limite dell’area piccola e trova il vantaggio. Punteggio ribaltato e inerzia della gara che favorisce i giocatori di Ravetti. La Brunetta è in controllo e gestisce la palla provando ad aumentare il bottino. Il Nuovo Moncalieri si affida a qualche incursione isolata e non riesce più a impensierire Pizzuti. Però, prima che la partita si complichi, la Brunetta deve incrementare lo scarto di gol, smorzando qualsiasi velleità di rimonta avversaria. Gli avanti bianco rossi mostrano ottimi fraseggi, ma troppo spesso, al momento dell’imbucata decisiva, si ritrovano in fuorigioco (talvolta molto dubbi). Ravetti vuole chiudere al più presto la partita e avvicenda Barbieri Paolo per Domenicano. La squadra recepisce il messaggio e aumenta il forcing: Trombatore si sbizzarrisce sulla destra, entra in area e scarica un tiro rasoterra respinto dal portiere; la palla capita sui piedi proprio di Barbieri Paolo che appoggia di giustezza il tap-in vincente. Ecco il gol della sicurezza che consente ai giocatori bianco rossi di giocare in tranquillità. Ravetti cambia ancora inserendo Martini e Castello al posto di Trombatore e Nicoletti. Il Nuovo Moncalieri prova ancora a giocarsi il tutto per tutto, costruendo qualche situazione che la difesa legge senza affanni. E su una rimessa di Pizzuti, Barbieri Paolo ha il tempo di girarsi e lanciare sulla destra Castiello che corre verso l’area avversaria e, non appena entratovi, calcia sul palo lontano un tiro che il portiere non riesce a respingere. Poker della Brunetta che ormai può gioire della vittoria. C’è ancora il tempo, però, di vedere una pregevole giocata di Castello che raccoglie una respinta della difesa, aggira un avversario e, con un preciso filtrante, regala a Martini l’occasione di presentarsi davanti all’estremo difensore avversario che si vede trafitto per la quinta volta. Pokerissimo sullo scadere e triplice fischio che arriva puntuale.
Successo roboante per la Brunetta Calcio che finalmente trova una vittoria convincente non solo dal punto di vista della prestazione, ma anche del risultato rotondo. La marcia verso i play off continua grazie alla terza vittoria e al tredicesimo risultato utile consecutivi. C’è solo un’importante questione che la squadra deve risolvere per poter crescere ulteriormente: perché deve subire un gol prima di riuscire a esprimere il suo potenziale.

Brunetta Calcio – Real Villastellone 3-2

Giornata uggiosa che rimanda all’autunno al campo di via Tirreno sul quale la Brunetta Calcio sfida il Real Villastellone. Ravetti presenta la propria squadra con Pizzuti tra i pali; Castiello, Barbieri G. e Lavia (al rientro dopo una lunghissima degenza) a comporre la difesa; Faletti e Trombatore a sprintare sugli esterni; Allegri e Castello a schermare la difesa e capitan Cortassa a galleggiare tra le linee, incaricato di innescare Nicoletti e Domenicano.
L’incontro è subito vibrante con rapidi capovolgimenti di fronte che impegnano severamente le due difese. In questa fase è il Villastellone a condurre le danze, però la Brunetta è pronta a scippare i palloni e ripartire in verticale. Trombatore è il più attivo dei suoi e prima ci prova dai trenta metri sfruttando l’insidia del campo viscido, ma il portiere attento si distende sulla destra e devia il pallone in angolo; poi con un’azione analoga mette un tiro-cross teso sul secondo palo sul quale si avventa Domenicano che in allungo colpisce debolmente, depositando il pallone tra le braccia del portiere. Rispondono gli ospiti con qualche incursione, tuttavia gli interventi di Pizzuti non superano la normale amministrazione. Ciò nonostante, a un tratto la luce in casa bianco rossa si spegne e i giocatori non riescono più a uscire dalla propria metacampo con il fraseggio, schiacciandosi affannosamente. La squadra sembra essere intimorita e affaticata, lasciando agli avanti il compito di ferire gli avversari. Di fronte a un calo del proprio avversario, il Real Villastellone ne approfitta e avanza il baricentro del proprio gioco. Verso il trentacinquesimo, dopo una buona circolazione della palla, il terzino destro ospite riesce ad arrivare sul fondo e a crossare: la palla sorpassa i contendenti sul primo palo e arriva docile tra i piedi dell’attaccante il quale, con tutto il tempo necessario, stoppa e appoggia in pallonetto, beffando Pizzuti in uscita. Come durante la partita precedente, la Brunetta reagisce al torpore in cui era finita solo dopo aver subito il gol e verso la fine della prima frazione riesce a proporsi in avanti con Domenicano e Nicoletti che provano ad arrivare al tiro. Il tempo però finisce e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Alla ripresa del gioco la squadra di casa è volenterosa di riacciuffare il pareggio e sembra aver lasciato il torpore negli spogliatoi: Nicoletti è maggiormente coinvolto nel gioco, aiutato anche da Molinari (subentrato nell’intervallo al posto di Castello) che punge la difesa con i suoi inserimenti. La Brunetta è in palla: accorta in difesa e propositiva in attacco. Il Villastellone patisce la pressione della compagine bianco rossa che riesce a raccogliere i frutti del proprio sforzo quando, dopo una corta respinta, la palla giunge a Nicoletti che, in area di rigore, controlla, avanza e batte a incrociare gonfiando la rete nell’angolino basso. Pareggio meritato per i ragazzi di Ravetti che hanno ancora il tempo di acciuffare il bottino pieno. Ora il Villastellone agisce solo di rimessa e il pallino è costantemente tra i piedi del centrocampo bianco rosso. Molinari prova a sfruttare uno svarione difensivo, ritrovandosi a tu per tu con il portiere che gli ruba il tempo in uscita e ribatte in angolo il tiro. Il Real Villastellone riparte in contropiede e, da un lancio in avanti, Allegri controlla malamente la palla, liberando l’esterno offensivo che, con un preciso pallonetto dal limite dell’area, non lascia scampo a Pizzuti. Nuovo vantaggio per gli ospiti che sfruttano un banale errore della difesa dopo aver penato per tutto il secondo tempo. Per la seconda volta sotto, la Brunetta corre il rischio di perdere la partita, ma lo spirito dei ragazzi bianco rossi non si abbatte, anzi: Nicoletti dà fondo a tutte le energie e si guadagna un angolo dopo aver lavorato bene il pallone spalle alla porta. Alla battuta va Allegri che con uno spiovente all’altezza del secondo palo, imbecca ancora Nicoletti che colpisce di testa insaccando sotto la traversa. Riconquistato il pari la Brunetta pensa di giocarsi il tutto per tutto e Ravetti inserisce Agliata per Lavia e Barbieri P. per Domenicano. Il Villastellone è alle corde e si capisce quando, ancora da azione d’angolo, Barbieri Guido si alza e colpisce di testa, ma il portiere respinge con un tuffo plastico; il pallone giunge a Barbieri Paolo che, nuovamente di testa, appoggia verso il centro dove Barbieri Guido, in rovesciata, incrocia andando a incocciare il palo lontano, scatenando le imprecazioni di tutti i protagonisti strisciati. Si avvicina il novantesimo e la Brunetta intensifica il ritmo del gioco producendo il fatidico ultimo sforzo. Ravetti sceglie Galasso per Faletti e Martini per Allegri, squilibrando in avanti la squadra. E quando l’arbitro segnala tre minuti di recupero, la Brunetta non ha più tempo da perdere: Martini riparte dalla propria trequarti e lancia capitan Cortassa sulla sinistra. Il capitano sembra diretto al tiro, ma perde il tempo della battuta, così, circondato da tre avversari, scucchiaia dolcemente verso il centro dell’area dove Barbieri Paolo, sul limite del fuorigioco, può controllare e sparare contro la porta, gonfiando la rete che si alleggerisce della pioggia. 3-2 e la festa non ha limiti per i bianco rossi che sommergono di abbracci il proprio compagno. Per la prima volta in vantaggio, la Brunetta deve mantenere il punteggio per altri due minuti: Trombatore ingenuamente protesta per un fallo a centrocampo e raccoglie un doppio giallo in quattro secondi che lo squalificherà per la prossima gara. La tensione si taglia con un coltello e la panchina di casa protesta quando l’arbitro concede e puntigliosamente fa ribattere una punizione al limite dell’area. Il tiro, però, finisce alle stelle. Poi può esplodere la gioia dei ragazzi della Brunetta Calcio.
Bottino pieno per la squadra di Ravetti alla quale non manca di certo l’orgoglio e la voglia di concludere in maniera eccellente quest’ottimo campionato. Capace di rimontare per due volte e poi di chiudere la gara nel recupero, mostra un’anima guerriera senza abbattersi mai, qualunque cosa succeda. Complimenti a tutti gli interpreti di una gara palpitante e ricca di bel gioco.

Saturnio Moncalieri – Brunetta Calcio 1-2

Domenica assolata che annuncia primavera in quel di Moncalieri, dove la Brunetta Calcio sfida i padroni di casa del Saturnio. Per la squadra di Ravetti sono fondamentali i tre punti per rimanere agganciata al treno dei play-off e schiera sì una formazione spregiudicata, ma senza cambiare modulo: Pezzuti titolare tra i pali, salvaguardato dal trio difensivo Castiello, Barbieri G. e Capezzera. A presidiare le fasce ci sono Trombatore e Faletti con capitan Cortassa e Allegri sulla mediana. Davanti Nicoletti ha il compito di innescare i due bomber di razza Domenicano e Barbieri P.
Dopo le piogge miste a nevicate dei giorni precedenti, il campo di Moncalieri si presenta in pessime condizioni: fango e solchi sono sparsi sul terreno e le giocate sono davvero un’impresa ardua per tutti i ventidue interpreti della partita. Viste le estreme difficoltà a impostare il gioco, le due squadre non vogliono prendersi rischi gratuiti, non badando a spese quando rinviano il pallone. In questo batti e ribatti è il Saturnio a rendersi più pericoloso sfruttando la maggior fisicità dei propri giocatori e lanciando il centravanti capace di coprire bene il pallone e aspettare gli inserimenti puntuali dei centrocampisti. Durante i primi quindici minuti si contano un tiro deviato da Pizzuti sulla traversa e un paio di colpi di testa finiti vicini al bersaglio grosso. Capìta l’antifona della partita la Brunetta si scuote e inizia ad alzare il proprio baricentro: Nicoletti prova dalla distanza senza inquadrare la porta, capitan Cortassa si rende pericoloso con una sovrapposizione sulla destra, ma sbaglia la misura del cross. La compagine bianco rossa, però, è più padrona del campo e riesce a proporsi con continuità, grazie ai numerosi palloni rubati sulla trequarti avversaria. E, al tramonto della prima frazione, ha l’occasione per passare in vantaggio: da una rimessa laterale, Nicoletti restituisce di tacco a Faletti che, dal fondo, lascia partire un cross preciso per la testa di Domenicano; il centravanti colpisce dal limite dell’area piccola, ma la palla si alza sopra la traversa.
Il secondo tempo riprende con entrambe le formazioni invariate e con il Saturnio che si porta subito sotto, volenteroso di segnare. La Brunetta invece sembra essere rimasta negli spogliatoi e si dimostra distratta in più occasioni. Faletti rischia di combinarla grossa quando, ingannato da un rimbalzo falsato dal campo, liscia un pallone in area, ma l’avversario alle spalle dimostra di essere degno del proprio marcatore, ciccando clamorosamente la conclusione davanti a Pizzuti. In questa fase la squadra di Ravetti sembra la sorella gemella (e scarsa) di se stessa e, infatti, prende il gol: da una punizione a centrocampo, la palla arriva all’attaccante del Saturnio che controlla al limite dell’area e, spalle alla porta, resiste all’avversario, si gira e batte Pizzuti incolpevole. Forse è la doccia fredda che la Brunetta attendeva per svegliarsi e, infatti, non appena fischiata la ripresa del gioco, i calciatori bianco rossi costringono gli avversari a rincorrerli. Ora la squadra è tornata a essere la gemella forte e mette pressione alla difesa. Così, dopo l’ennesima respinta, Capezzera si trova sulla trequarti e appoggia a Domenicano che vince un rimpallo e colpisce di sinistro insaccando sotto la traversa. Raddrizzata la partita, Ravetti cambia: fuori Barbieri Paolo e dentro Galasso per sfruttarne il fisico e mettere ancora più pressione alla difesa avversaria. E mai sostituzione fu più indovinata: Barbieri Guido batte una punizione tesa dalla trequarti destra e proprio Galasso, entrato da pochi minuti, colpisce di testa indirizzando sul palo opposto. La panchina urla di gioia, mentre i giocatori in campo sfogano la propria felicità affossando di pacche l’autore del gol. La Brunetta resta concentrata e concede pochi spazi al Saturnio che si ritrova sotto a un quarto d’ora dalla fine. Ravetti mette forze fresche togliendo Nicoletti e inserendo Agliata, al rientro dopo l’infortunio. Il Saturnio ci prova ed è nervoso, così quando Capezzera trattiene un attimo di troppo il pallone dopo un fallo commesso a centrocampo, si scatena un piccolo parapiglia che l’arbitro gestisce ammonendo i protagonisti. Per Capezzera, al secondo giallo, significa doccia anticipata ed estrema fesseria. Sotto di un uomo e per proteggere i bastioni del fortino difensivo, il mister bianco rosso toglie Domenicano per Altobello con Faletti che passa stopper. Con questo nuovo assetto la Brunetta resiste agli attacchi avversari e punge in contropiede con la velocità di Trombatore e i centimetri di Galasso. E, dopo tre minuti di recupero, la squadra ospite può festeggiare la meritata vittoria.
Tre punti importanti conquistati dalla compagine bianco rossa e per due motivi: il primo perché la squadra ritorna a vincere dopo quattro pareggi consecutivi, raggiungendo gli undici risultati utili (un girone intero senza sconfitte); il secondo perché è la prima vittoria in rimonta della stagione e, si sa, in rimonta c’è più gusto. C’è da aggiungere che la squadra ha concesso troppe licenze agli avversari, resta comunque l’ottima reazione di nervi che ha portato tre punti essenziali.

Brunetta Calcio – Real Pavarolo 1-1

Domenica positiva per la Brunetta Calcio che torna a giocare sul campo di casa per sfidare la capolista Real Pavarolo. Ravetti, causa le numerose assenze soprattutto difensive, schiera Pizzuti tra i pali, Capitan Cortassa libero al centro della difesa e Faletti e Capezzera stopper a marcare le punte avversarie. Impegnati sulle fasce corrono Altobello e Trombatore, in mezzo al campo, a dettare i tempi di gioco, la coppia Allegri-Castello, Molinari a galleggiare sulla linea della trequarti e davanti il duo tutta esperienza Barbieri P.-Domenicano.
Dopo i quattro pareggi consecutivi, la Brunetta vuole il bottino pieno, ma contro la prima in classifica i bianco rossi strisciati sembrano dimostrare un timore reverenziale che non dovrebbe esserci. La squadra ospite è più spavalda e volenterosa di imporre il proprio gioco, mentre la Brunetta patisce il palleggio avversario rischiando più volte di subire il goal. Fortunatamente gli attaccanti del Pavarolo non sono un esempio di cinismo e difettano nella mira. La squadra di casa non riesce a salire come dovrebbe e si schiaccia a ridosso della propria area, affidando la fase offensiva alle iniziative personali dei due centravanti. Ravetti s’infuria con i suoi per le numerose disattenzioni e su una di queste il Real Pavarolo si porta in vantaggio: da una rimessa laterale la palla giunge all’attaccante che gira di prima sulle esterno che, libero da marcature, crossa all’altezza del dischetto; arriva in corsa un centrocampista che cicca clamorosamente la palla liberando un proprio compagno che scarica un potente destro che si spegne alle spalle di Pizzuti. La Brunetta ha un sussulto e alza il baricentro del proprio gioco, affacciandosi coralmente dalle parti dell’area avversaria, ma l’arbitro decreta la fine della prima frazione e le due squadre rientrano negli spogliatoi.
A inizio ripreso la musica cambia: Ravetti deve aver toccato le corde giuste nell’intervallo e la sua squadra mette subito le basi per il pareggio, dimostrando un coraggio e una grinta che nel primo tempo non erano stati pervenuti. Altobello si propone sulla fascia sinistra con continuità e da un suo traversone tagliato, Domenicano si alza per staccare di testa ma riceve una spinta che l’arbitro non giudica irregolare; la palla arriva comunque a Trombatore che comodamente stoppa e da posizione defilata trafigge il portiere con un diagonale rasoterra. A meno di dieci minuti dall’inizio della ripresa la Brunetta raddrizza la partita che ora promette spettacolo: da una parte la capolista che vuole i tre punti per allungare sulla seconda, dall’altra una Brunetta rinvigorita e che vuole riproporre il gioco espresso durante la seconda parte del girone d’andata. Al quarto d’ora Ravetti cambia togliendo Barbieri P. esausto dalle scorribande in avanti e inserisce Nicoletti. Il Real Pavarolo alza la pressione, ma la Brunetta riesce a ripartire bene con Trombatore galvanizzato dal goal e con il centrocampo che accorcia a dovere su tutti i palloni. Ravetti sceglie di sostituire ancora levando Altobello appena ammonito per Serra al rientro dopo un lungo infortunio. Gli ospiti ci provano in tutti i modi e sfiorano il goal, ma Pizzuti si distende bene dopo un colpo di testa angolato e spinge la palla in corner. In questa fase della partita la Brunetta alza il pressing e riesce a ribaltare l’azione più velocemente. In una di queste situazioni Serra apre per Nicoletti a sinistra che appoggia di nuovo al compagno smarcato al limite dell’area. Serra stoppa e calcia il pallone che deviato sbatte sulla traversa e finisce in angolo. Ravetti prova a dar maggior freschezza all’attacco e toglie Domenicano per un esordiente Mazzilli. La partita è a una svolta: entrambe le squadre vogliono vincere e ogni occasione sembra buona per trovare la gioia che consacrerebbe i tre punti. Ed è il Real Pavarolo che ha l’ultima grossa occasione per sfiorare l’impresa quando, da un contropiede, l’esterno di sinistra arriva al fondo, calibra un preciso cross per l’attaccante che impatta di testa colpendo la traversa con la difesa che poi libera in affanno. L’arbitro decreta la fine delle ostilità o almeno ci prova visto che, al rientro negli spogliatoi, alcuni giocatori si beccano tra loro: niente da segnalare, solo un eccesso di nervosismo dovuto al malcontento della squadra ospite per aver perso i tre punti.
La Brunetta continua a non perdere e festeggia per aver superato il record dei venti punti della scorsa stagione. Resta però nella testa dei giocatori un interrogativo: chissà come sarebbe andata a finire se non avessero omaggiato gli avversari di un intero tempo. Certo, l’avversario era temibile e le assenze pesanti, tuttavia il carattere e l’orgoglio espressi nella ripresa avrebbero potuto arginare le difficoltà anche durante la prima frazione.