Tornano le lettere del Presidente

Cari ragazzi,

torno a scrivervi dopo un lungo silenzio epistolare compensato da una maggiore presenza in campo.

Non sono un motivatore come Bielsa o uno scrittore/poeta come Edo: mi esprimo, quindi, come so fare avendo però chiari alcuni obiettivi:

1.      L’idea di “fare squadra” continua ad essere la nostra stella polare. Il mister non rinuncia mai a ricordarcelo, anche quando quel ritornello può apparire ripetitivo e sovrabbondante. Ma è proprio il nostro mantra…

2.      L’idea di “non mollare mai, fino alla fine, qualunque cosa succeda” è l’altro tormentone che dovrebbe accompagnare ogni nostra discesa in campo: e non solo…

3.      L’idea di “essere gli autori del nostro destino” (calcistico, per lo meno) è un dato di fatto: quattro risultati positivi nelle quattro partite che mancano alla fine del campionato ci danno la garanzia della permanenza nella categoria: che, se ricordate, era quello che avevamo ipotizzato all’inizio della stagione.

Mi pare arrivato il momento di fermarsi un attimo a riflettere perché ognuno di noi possa dire a se stesso se è rimasto fedele, sempre ed in ogni occasione, alle idee che ho enunciato: se, cioè, ci siamo messi al servizio della squadra (per fare squadra), abbiamo lottato con tutto ciò che potevamo esprimere (per non mollare mai), abbiamo lavorato per costruire il sogno (calcistico) di quest’anno (per metterci del nostro).

Non mi importano gli outings, né le confessioni: il confronto con la propria coscienza di uomini (e di atleti) è più che sufficiente per tirare le somme.

Quindi, nello stringervi tutti nell’abbraccio affettuoso che forse non riesco ad esprimere direttamente, vi rinnovo il mio incoraggiamento a dare l’anima per raggiungere l’obiettivo comune, accantonando i malumori, tralasciando i mugugni, i risentimenti personali o le incomprensioni, ponendo in primo piano la nostra squadra: che è e resta la più bella di tutte! Non fosse altro perché è la nostra.

Vi voglio bene!

Giancarlo FALETTI

Seconda lettera del Presidente a reti unificate

Cari amici,
l’ultima giornata della regular season del nostro campionato ci ha confezionato un’importante opportunità: quella di dimostrare che siamo “padroni del nostro destino” sportivo!
L’accesso ai play off è legato in esclusiva alla nostra prestazione; non dipende da altri ma soltanto dalle nostre capacità, dalla nostra dedizione, dallo spirito con cui si affronterà, domenica, la seconda classificata per sopravanzarla; per dirla con Gabriele, dal nostro essere la squadra più forte del girone.
Capita raramente, nella vita di ciascuno, che una decisione importante, un salto di qualità, sia tutto rimesso nelle sue mani: nel nostro piccolo ambito, il risultato finale di questo campionato dipende, essenzialmente, da ciò che sapremo fare (soprattutto) noi, la squadra più forte del girone. Io ho una straordinaria fiducia in voi perchè, per come la vedo io, questa promozione ve la siete ampiamente meritata, con la forza, la costanza, l’abnegazione, i sacrifici, la testarda cocciutaggine che vi ha consentito di “stare in vetta”, ai piani alti, per tutto il campionato. E perché siete “la squadra più forte del girone”! Vi rinnovo, allora, l’incitamento a dare il meglio di voi in questa occasione; a fare in modo che ciascuno si senta di aver speso tutto per l’obiettivo comune. Anche questa convinzione sarà, pur sempre, una bellissima vittoria!
Vi voglio molto bene e vi abbraccio tutti.
GC

Lettera del Presidente a reti unificate

Cari amici,
 lo straordinario campionato sta per concludersi e le prossime tre partite sono decisive per la classifica finale. Sono certo che, come in tutti i momenti decisivi, saprete esprimere il meglio di ciascuno di voi. Per questo, come ci ha insegnato Gabriele, quello che conta è essere una squadra, fino in fondo. In bocca al lupo!
Giancarlo