Convocazione None – Brunetta Calcio di domenica 01/05/2016

Agliata Roberto
Amorese Paolo
Barraco Ignazio
Callipo Sergio
Capponi Matteo
Cavalieri Edoardo
Cortassa Massimiliano
Cossu Andrea
Cristiani Vincenzo
Ianni Francesco
Licheri Peppino
Lucciarini Mattia
Rosso Andrea
Saglietti Marco
Seconetti Axel
Silveira Pedro Paulo
Stante Francesco
Trombatore Fabio

Appuntamento alle 13.50 a None in via Faunasco 21. Precauzionalmente si consigliano le scarpe a sei (almeno averle nella borsa). Ricordatevi: puntualitè, documento d’identitè ed intensitè!

Convocazione Brunetta Calcio – Vinovo Boys di domenica 28/02/16

Agliata Roberto
Amorese Paolo
Barraco Ignazio
Cacarrone Gabriele
Callipo Sergio
Capponi Matteo
Cordua Luigi
Cossu Andrea
Curoso Giuliano
Faletti Edoardo
Licheri Peppino
Lucciarini Mattia
Molinari Callisto
Nicoletti Marco
Rosso Andrea
Seconetti Axel
Silveira Mastrogiacomo Pedro Paulo
Trombatore Fabio

Alle 13.20 in via Tirreno 303. Puntuali e con il documento d’identità. Fino alla fine, qualunque cosa accada.

Brunetta Calcio – Cumiana 2 – 2

Formazione: 1 – Giuliano Curoso; 2 – Mattia Lucciarini; 3 – Edoardo Faletti; 4 – Paolo Amorese; 5 – Andrea Cossu; 6 – Ignazio Barraco; 7 – Peppino Licheri; 8 – Massimiliano Cortassa; 9 – Andrea Rosso; 10 – Pedro Paulo Mastrogiacomo; 11 – Marco Nicoletti.
A disposizione: 12 – Axel Seconetti; 13 – Roberto Agliata; 14 – Sergio Callipo; 15 – Gabriele Cacarrone; 16 – Vincenzo Cristiani (20′ st per Rosso); 17 – Matteo Capponi (30′ st per Nicoletti); 18 – Fabio Trombatore (25′ st per Mastrogiacomo).
Reti: Mastrogiacomo (rigore) 30′ pt, Amorese 15′ st.

Animali mitologici: conigli mannari.

Venghino venghino siore e siori, vi presentiamo una nuova bestia affamata come un lupo, ma fessa come un coniglio! Si chiama Brunetta Calcio e oggi ha offerto uno spettacolo tipico del suo essere: ha aggredito la partita e l’avversario collezionando occasioni e giocate, è passata in svantaggio, ha rimontato e ribaltato il risultato e si è fatta raggiungere. Chicca delle chicche, perla bianca in una giornata di metà febbraio mite, è aver concesso le due reti avversarie su calcio piazzato, dopo aver costretto i gialli e blu a subire, subire e subire per praticamente tutti i novanta minuti!

Il fuoco negli occhi

La partenza della partita è stata a razzo e dopo una ventina di minuti, per il dominio del campo e le occasioni create (un tiro di Mastrogiacomo deviato in angolo a terra dal portiere, un palo di Rosso e altre situazioni pericolose), il punteggio potrebbe già essere a favore dei biancorossi, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti: punizione dalla destra sulla trequarti, cross al centro, tocco al volo e Curoso battuto: i conigli in area non sanno marcare e in solitaria lasciano coloro che offendono. I mannari però azzannano e rigettano l’offesa prontamente, Rosso ci prova da destra, ma il suo tiro-cross si perde non trovando nessuno a raccogliere l’invito; poi è la volta di Nicoletti che servito da Mastrogiacomo in area spedisce il pallone sopra alla traversa. Non è facile scontrarsi contro le difficoltà di buttare la palla dentro, l’attitudine dei mannari però è quella di non smettere di provarci, sempre con la fame rabbiosa di chi sa che serve per superare l’inverno. E così capita che Mastrogiacomo raccoglie una palla in area, salta il suo diretto avversario che lo stende: rigore, l’arbitro indica il dischetto. Mastrogiacomo segna e si ricomincia: ancora con fame, ancora voglia, ancora pressing alto e contrasti, fino alla fine del primo tempo.

Il numero dal cilindro

Nella ripresa lo schema della partita non cambia, i biancorossi sono ancora mannari e da bravi animali da circo, tirano fuori un’invenzione che lascia tutti di sasso: corner corto di Amorese, scambio Licheri-Mastrogiacomo che con il tacco libera al tiro Amorese: sinistro sotto la traversa e gol. Soddisfatto, il pubblico dentro al tendone applaude per la scena che ha appena visto; e ne vorrebbe altre, pure meno belle, ma magari efficaci nello stesso modo. Così Trombatore servito da Cristiani con una volé alla cieca in area ci prova e ci riesce, ma  a quanto pare questa volta il cilindro era irregolare (anche se era lo stesso da cui i mannari avevano estratto il numero di prima). Peccato.

Si avvicina il mattino

Peccato soprattutto perché poco dopo gli ospiti pareggiano da un altro calcio piazzato. I mannari sentono l’aria fresca del mattino e si preoccupano di tornare conigli, e, ahinoi, basta il pensiero per diventarlo nuovamente. Di nuovo parità e questa volta i mannari non hanno più la forza di prima per battagliare ancora: reggono l’urto, ci provano ancora, ma le forze latitano un po’ e quindi non resta che aspettare il triplice come solitamente si aspetta il sorgere del sole: domani mattina poi vedremo cosa rimarrà della fame, della voglia, del pressing alto e dei contrasti, speriamo restino.

Minuti giocati

La tabella si riferisce alla stagione appena finita, ci sono sia le partite di Coppa Piemonte e quelle di Campionato.
Breve legenda:

  • la casella vuota significa “non presente” (squalificato, non convocato, assente);
  • la casella con lo zero significa panchina;
  • la casella con un numero indica i minuti giocati.

Se la guardate capite, forse.