Da domani solito orario

Dopo le prime due settimane effettive della stagione, da domani e per i mesi a venire riprendiamo gli allenamenti con il solito orario e i soliti giorni: ci vediamo il martedì e il giovedì a partire dalle 20.00 in spogliatoio al campo di via Tirreno 303.

Questa settimana sarà quella che ci porterà all’esordio ufficiale in Coppa Piemonte, entriamo quindi nella giusta ottica e concentrazione, come W. Ghent che guarda brutto.

Ci vediamo lunedì

La scorpacciata olimpica è finita: niente più Rio, la vostra unica specialità da adesso in avanti dovrà essere gli 80 km piani (ma non troppo) al Ruffini.

Appuntamento alle 19.45 al campo di via Tirreno 303 con scarpette ginniche e da calcio, abbigliamento sportivo, ma di bella presenza (niente pigiami adattati per favore). Ivan Zaytsev vi aspetta in spogliatoio pronto a darvi un numero di sculacciate pari ai chili di troppo che avete accumulato, quindi siate puntuali se volete tornare a casa a un’ora decente.

Lunedì stabiliremo un calendario più dettagliato almeno per le prime settimane, sappiate che per durare fino alla fine fin dall’inizio ci sarà molto da lavorare. Ritornate a essere atleti per questi ultimi giorni, almeno nella testa e nei comportamenti.

Allenamenti di questa settimana

Ufficializziamo le date degli allenamenti di questa settimana e delle amichevoli per tutto il mese di gennaio: martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 appuntamento alle 20.00 al campo vestiti a dovere e con scarpette di gomma dura con i tacchetti (se ritenete, anche i parastinchi).

Domenica 17 alle 19.30 sfideremo il Borgo Cavour in casa, il 24 l’Ardor Torino in via Fattorelli, il 28 il Santa Rita e il 31 l’Sts nuovamente in casa. Orari, convocazioni e dettagli saranno resi noti nei giorni precedenti le singole partite.
Vi lasciamo con questa riflessione presa da L’oggetto magico di Gianni Brera:
“Il sospetto è che il piacere ludico del prestipedatare venga da una giusta rivalutazione delle mani posteriori, da troppo tempo trasformate in piedi. Si parla di milioni di anni, di antenati pelosi e quadrumani via via indotti a scendere dai rami più robusti degli alberi. I frutti di cui si nutrono maturano su cespugli abbastanza alti da costringere gli antenati a rizzarsi sulle palme delle mani posteriori, le quali attraverso i millenni evolvono (o involvono) a piante di parti anatomiche ormai diverse. Conserviamo nel sangue la memoria biologica di questa mutazione fondamentale: il ridare alle parti più basse di noi la dignità di mani è motivo di giusta esaltazione; ovviamente non è più il caso di considerarle prensili, però è bello servirsene per far volare un pallone rigonfio d’aria, sentirlo sonoro come uno strumento di percussione, non dico proprio un tamburo.” 

“Ti dà un senso di olio”

Pronti?
Giovedì 7 e venerdì 8 gennaio riprendono gli allenamenti: dalle 20.00 al campo con scarpe da calcio.
Dettagli sull’abbigliamento consono li troverete nel video qui sotto, è raccomandato l’effetto Dumbo con “a canottiera ben aderente, bella dentro, bella schiacciata er mezzo agli slip”.
P.s. l’olio lo strizziamo da Enzo, “per dare n’effetto un po’ più ottico al fisico”.
‘E pischelle nun ce stanno, spiace.