E’ uscito dal campo lamentando un dolore alle caviglie, si è alzato dalla panchina ed è andato verso gli spogliatoi. Da quel momento non si hanno più notizie di lui. Gli specialisti del RIS dei Carabinieri di Parma hanno realizzato anche un invecchiamento della foto tramite un lungo lavoro di age progressing.
Chi lo vedesse è pregato di comunicare immediatamente la sua segnalazione qui sul blog, la squadra ha bisogno di lui.
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Risultati seconda giornata di campionato e classifica
TORINO – GIRONE A
Risultati: Brunetta-Time Out 0-1, Bussoleno-Rinascita 2-3, Cir.Da Giau-Real Oulx 3-3, Franceschina-Ol.Rivoli 6-4, Grugliasco Atletico-Rubiana 1-1. Ha riposato: Gold Calcio
Classifica: Rubiana 4, Real Oulx 4, Grugliasco Atletico 4, Gold Calcio 3, Time Out 3, Franceschina 3, Rinascita 3, Cir.Da Giau 2, Ol.Rivoli 1, Bussoleno 0, Brunetta 0
Prossimo turno: Ol.Rivoli-Gold Calcio, Real Oulx-Franceschina, Rinascita-Cir.Da Giau, Rubiana-Bussoleno, Time Out-Grugliasco Atletico. Riposa: Brunetta
Giocare da ala
Riapriamo la stagione dei sondaggi dopo lo sfortunato inizio che ha visto i sondaggi portare più sfiga che altro. Proponiamo quest’oggi un sondaggio tecnico sul calcio moderno, approfondendo un tema caro ad Enzo e Callisto e inviso al Mister: il concetto di ala.
Riportiamo direttamente da Wikipedia la definizione:
L’ala tornante è un esterno – in genere di fascia destra – che parte dalla linea di centrocampo per le sue azioni d’attacco. Il suo punto di forza è la velocità e la capacità di effettuare cross dalla linea di fondo per i propri compagni, cosa questa che mette sempre in difficoltà le difese avversarie che non possono attuare la tattica del fuorigioco contro questi passaggi.
Il concetto di ala è più diffuso in Sudamerica, segnatamente in Brasile dove, fino circa agli anni ottanta si usava giocare con due mezze ali pure, due ali pure e un centravanti, laddove in Europa l’ala sinistra era ormai da tempo divenuta una seconda punta in appoggio al centravanti. L’accorgimento delle due ali fu ripreso da Luigi Del Neri nella sua prima esperienza al Chievo, quando la squadra fu promossa in Serie A e l’anno successivo si qualificò per la Coppa UEFA.
Dopo questa breve descrizione vi invitiamo a riflettere, a postare i vostri commenti e a votare il nostro sondaggio a tema.
Brunetta Calcio vs Time Out 0 -1
Nemmeno l’esordio casalingo regala soddisfazione ai ragazzi di mister Verna, che si vedeno superati da un Time Out opaco ma pragmatico quando serve. I biancorossi subito aggressivi e convinti di poter far risultato si gettano nella metà campo avversaria, pressano alto e guadagnano subito 3 calci d’angolo e punizioni da buona posizione. Sfiorano il goal Cristiani di testa e poi Barbieri con un buon sinistro da posizione leggermente defilata. La beffa è però subito dietro l’angolo e su un disimpegno difensivo sfortunato gli avversari trovano il pallonetto che gli regala il vantaggio. Non si perde d’animo la compagine di capitan Cristiani che cerca il goal con buone conclusioni di Barbieri e Adamo. Nella ripresa la Brunetta ancora convinta trova però un Time Out più attento in difesa e pericoloso in attacco. Ma è Cossu a riaccendere le speranze della squadra di casa con un buon destro da posizione decisamente defilata che trova la decisa opposizione del portiere avversario. L’ingresso di Trombatore porta scompiglio nella difesa gialloblù che si vede costretta al fallo in area immediatamente sanzionata dall’arbitro con un calcio di rigore. Va sul dischetto Trombatore che spiazza l’estremo difensore avversario ma il pallone finisce sul palo interno, attraversa tutta l’area piccola e carambola oltre la linea di fondo sul lato opposto. La partita sembra scivolare verso la conclusione quando Agliata commette un fallo in area un po’ ingenuo e provoca l’immediata reazione dell’arbitro che indica il dischetto. Bardini però ipnotizza il centravanti avversario, respinge il tiro e la difesa attenta sul rimpallo manda in calcio d’angolo. La partita si chiude praticamente lì, il Time Out può sorridere anche se la prestazione non ha convinto mentre la squadra di casa avrà da recriminare per tutta la settimana per le occasioni non capitalizzate. Il Brunetta ha comunque convinto più di sabato scorso, complice anche una formazione rimaneggiata: Mennai libero e Fazzolari (all’esordio stagionale con anche Molinari) in linea mediana con Agliata. Torna sul terreno di gioco anche Barbieri, che confeziona palle goal interessanti ma sembra dover recuperare il mordente che lo ha contraddistinto la scorsa stagione.


