La tredicesima giornata del Girone D di Torino del campionato di Seconda Categoria 2025/2026 porta in dote un’altra vittoria, la seconda di fila e terzo risultato utile consecutivo. Grazie a questo sprint finale arriva un po’ di tranquillità in classifica e il meritato riposo: adesso ci sarà il tempo per recuperare qualche giocatore e dare profondità ai concetti che mister Raccuglia ha iniziato a diffondere ai ragazzi.
In campo
Formazione: Bastianini; Meacci, Pace, Marongiu, Racciatti; Gara, Amorese (cap.), Mesiti; Cammarota, Montagnino, Murru.
A disposizione: Belgrano, Fastampa, Angì (90′ per Licheri), Guinis, Licheri (25′ per Mesiti), Ferrarese (90′ per Gara), Lucciarini, Mastrogiacomo (38′ per Cammarota), Rizzo (40′ per Murru).
Reti: 30′ Montagnino, 35′ e 40′ Cammarota, 55′ e 85′ Murru.
Un inizio terribile
Non saprei come altro dirlo: sotto di un gol al terzo minuto e dopo altri due minuti capita un infortunio da gelare il sangue al capitano avversario, al quale rinnoviamo la pronta guarigione, con tanto di ambulanza in campo.
Dopo una ventina di minuti di pausa forzata e il riassesto delle due squadre, la partita decolla per i biancorossi che reagiscono e trovano tre gol prima del finale di tempo: Montagnino pareggia in brutto stile ma efficace su assist di Gara da calcio piazzato, Cammarota raddoppia e triplica grazie a una palletta in profondità di Murru che lo libera davanti al portiere e a un tocco puntuale sotto porta dopo un cross al millimetro di uno sgroppante Gara sulla destra.
Una ripresa in controllo
Nel secondo tempo la partita resta tesa, ma senza scossoni: la squadra di casa prova a imbastire qualche azione pericolosa, ma la Brunetta tiene bene il campo e trova il gol con una pregevole punizione di Murru dalla sinistra e in controsole per il pubblico (ma si vedono gli abbracci).

Il doppio vantaggio rasserena gli animi, pure troppo, perché da un’azione d’angolo il Rapid accorcia il punteggio e rialza la pressione, fino a cinque minuti dalla fine quando ancora Murru, imbeccato in profondità da Amorese, scavalca il portiere in uscita con uno scavetto adorabile.
Il quinto gol regala la certezza della vittoria in trasferta che, come anticipato prima, permette alla Brunetta di prendere un’abbondante boccata d’aria in questa pausa invernale ed essere poi pronta a immergersi nuovamente nell’apnea del campionato a partire da gennaio.
